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01-08-2016, 9:33 • Riccia • Eventi

Riccia folk festival tra conferme e novità

Tradizione in piazza dal 3 al 7 agosto. Si parte con il Marco Colonna Asa Quartet

Ci siamo. E' di nuovo folk a Riccia!!! Da ormai ben dodici anni, non c'è estate che, in questo comune in provincia di Campobasso, riferimento per un'ampia fetta del territorio molisano, non porti con sé i colori, i profumi, le atmosfere e i sapori del Riccia Folk Festival, manifestazione giunta quest'anno alla sua dodicesima edizione.
La rassegna estiva di canti, danze e musiche popolari organizzata dall'Associazione Culturale Gruppo Folk " G. Moffa" si è già ormai da tempo imposta come appuntamento da non perdere per tutti coloro che amano quanto più di genuino e caratteristico si conserva nelle tradizioni folk dei vari popoli e terre. L'incontro di folklore da sempre è proiettato a tenere vive le peculiari tradizioni etnocoreutiche, musicali e canore locali, nazionali ed internazionali, e a realizzare un intenso livello di interscambio culturale e sociale.
Una programmazione che unisce eventi tradizionali, manifestazioni ormai diventate appuntamenti fissi dell'estate, ma anche novità in continuo divenire. Perché il cambiamento, il continuo rinnovarsi e la voglia di mettersi in gioco è una costante dell'intera struttura operativa ed organizzativa del gruppo " G. Moffa ", che ama sperimentare, rinnovarsi e riformarsi costantemente proprio per stare al passo coi tempi e dare, soprattutto ai giovani, la possibilità di farsi strada e mettere in campo idee ed energie.
L'innovazione come accesso nuovo al patrimonio culturale dell'organizzazione, non tradisce e non snatura però quello che da sempre è e resta l'obiettivo principale del gruppo folk, e cioè quello di conservare e valorizzare la cultura popolare riccese e molisana nella sua espressione più genuina, e credere e investire nella diversità e nei rapporti tra collettività e gruppi differenti.
Il calendario degli eventi che animeranno le serate estive del territorio riccese mai come quest'anno risulta essere ricco e denso di appuntamenti e incontri tra i più disparati.
Le iniziative promosse dall' affiatatissimo gruppo Moffa, sono organizzate in un palinsesto che spazia dalla musica, alla danza finanche alla letteratura, agli appuntamenti - dibattito per approfondire aspetti e temi di rilevante attualità, al divertimento, alla gastronomia e alle tecniche delle arti culinarie, e novità di questa edizione, persino allo sport. Insomma un'offerta eterogenea per tutti i gusti, per grandi e piccini, per cittadini e turisti, un'offerta resa possibile grazie alla meticolosa cura dei dettagli che fanno la differenza con le tante feste e sagre  che ogni estate affollano paesi interi: a Riccia ciò che il pubblico vede, sente, vive e assapora non è il risultato di un'attività improvvisata, ma è frutto di un intenso e lungo lavoro che impegna i componenti del gruppo folk locale fin dai primi mesi dell'anno.
Come dicevamo, parola d'ordine di ogni edizione è innovazione, miglioramento, voglia di sorprendere e arricchire di anno in anno questo contenitore estivo di musica, danza e attività extramusicali con nuovi ingredienti ed iniziative.
L'edizione di quest'anno, infatti, si è guadagnata una " meritata promozione ", occupando un giorno in più rispetto alle classiche quattro serate in cui la manifestazione si è articolata in tutti questi anni, e sulle quali è sempre stata pensata e strutturata fin dalla sua nascita. Il Riccia Folk Festival inaugura il tour tra riti, tradizioni, culture e memorie nella serata di mercoledì 3 Agosto, e lo fa nel migliore dei modi e in grande stile. A fare da cornice alla serata d'apertura non sarà l'abituale Piazza Umberto I, tradizionale e indiscusso luogo d'incontro che da sempre ospita il Festival, ma la nuovissima Piazza " Giacomo Sedati ", inaugurata lo scorso 19 Marzo, e riportata alla sua originale bellezza all'interno di un processo di riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Riccia.
La serata inaugurale vedrà esibirsi, nello scenario rinnovato della nuova piazza, il gruppo di "Marco Colonna Asa Quartet", un team in cui la composizione ed il lavoro di comunanza poetica è rilevante, e si fregia di una formazione atipica ed unica con la presenza di un trio di fiati che comprende un fagotto ed una ritmica senza basso. Marco Colonna, segnalato nel 2014 fra i migliori nuovi talenti e musicisti, proporrà insieme al suo gruppo una sintesi fra groove, origini mediterranee e libera improvvisazione. La serata di apertura sarà, però, solo la giusta conclusione di una giornata altrettanto ricca: nel pomeriggio, infatti, nella sala convegni del Beato Stefano, si terrà un convegno-dibattito intitolato " Riccia incontra l'Africa", una tavola rotonda in cui membri del gruppo folkloristico affronteranno un tema ora più che mai attuale, quello dell'integrazione, rivisitato e riletto in una prospettiva inedita e se vogliamo più invitante, quello della gastronomia.
L'incontro è il risultato e la degna conclusione di un percorso di collaborazione tra i membri dell'associazione culturale Moffa e un centro di accoglienza migranti, nonché la riprova di quanto la compagnia folkloristica riccese sia attenta verso temi e problemi del mondo contemporaneo, esibendo un'ammirevole sensibilità verso questioni e argomenti che dovrebbero interessare i membri di qualsiasi comunità. L'incontro verterà, infatti, intorno all'arte culinaria e alle pratiche gastronomiche viste e pensate come ponte per avvicinare le culture, mezzo per favorire l'interazione tra persone di diversa provenienza e importante strumento di inclusione sociale. Il cibo, l'alimentazione, dunque, come simboli di storie ricche di sorprese, di civiltà alimentari che cambiano, un mondo di gusti, sapori e profumi da scoprire, un mondo che possiede naturalmente la sua storia, i suoi usi e costumi, i suoi artisti, le sue leggende e tradizioni.
L'incontro ribadisce ancora una volta una delle filosofie base dell'evento estivo e del gruppo Moffa in generale: la conoscenza e il rispetto della diversità passa anche, e prima di tutto, attraverso la convivenza diretta con uomini e donne diversi per lingua, tradizioni, abitudini e, appunto, gusti alimentari. Da sempre i membri del gruppo condividono, con i vari ospiti nazionali ed internazionali che negli anni si sono avvicendati, anche semplici gesti di vita quotidiana come quello del pranzo o della colazione, imparando l'importanza di comunicare e conoscersi anche per mezzo di un sorriso, di una stretta di mano, tramite un pasto condiviso o una serata in compagnia.
E gli stand gastronomici e le degustazioni di piatti tipici locali e prodotti del territorio sono un must di tutte le edizioni del Riccia Folk Festival, una componente immancabile che consente ai numerosi visitatori la possibilità di riscoprire il gusto di tradizioni, usi e sapori troppo spesso dimenticati.
La seconda serata, giovedì 4 Agosto, si torna alla consuetudine di Piazza Umberto I con l'esibizione di "Ema Yazurlo & Quilombo Sonoro"che proporranno diversi stili musicali e un ampio mix culturale, dalle "songs" dei nativi americani fino a elettro-sonorità della nuova mezcla moderna, un pout-purri strabiliante di suoni che si rivolge al folk in primis e mischia con sapienza latin, funk, rap, reggae, hip hop, electro swing con i canti popolari autoctoni sudamericani, una sorta di etnofolk e suoni urbani.
Non può mancare, poi, come da tradizione, il grande folklore internazionale a cui sono dedicate e riservate le serate di venerdì 5 Agosto, e la serata conclusiva di domenica 7. Questa edizione annovera grandi presenze straniere, e la comunità riccese tutta avrà modo di accogliere e ospitare i gruppi provenienti da Brasile, Russia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Serbia e Corea del Sud, i quali si alterneranno nello svolgimento di più spettacoli in un intreccio di culture che consacrano la manifestazione come un assoluto momento di incontro, di aggregazione, di comunione pacifica e scherzosa.
Il Riccia Folk Festival è anche, però, vetrina importante per gruppi e formazioni locali e nazionali. Nella serata di sabato 6 Agosto si esibiranno i " Lennon Kelly ", portando con loro il calore della terra da cui arriva la band, la Romagna, terra di poeti e combattenti, di bellezza e semplicità, a cavallo tra mare e campagna. Un terreno fertile nel quale far germogliare il messaggio del gruppo, che arriva attraverso storie vere, a volte cosparse di speranza per un futuro migliore, a volte armate di denuncia sociale e politica dirette e prive di filtri. Un gruppo che attraverso il folk, e in linea con lo spirito guida della manifestazione riccese, porta in scena i temi di attualità in chiave alternativa ma non per questo meno credibile, a dimostrazione che, come se supportati dalle giuste capacità, messaggi tanto forti possono essere veicolati attraverso chiavi di lettura più accessibili e comprensibili.
Sempre italiano è il "Coro Valletta di Ponte in Valtellina" che domenica mattina, alle ore 11:00, presso il centro convegni del Beato Stefano, terrà un concerto per promuovere e far conoscere la propria attività musicale. La Banda di Ponte, attiva e presente nella vita del proprio paese con impegno e dedizione ricambia in questo modo la trasferta che lo stesso gruppo Moffa ha organizzato lo scorso Aprile proprio in Valtellina, e testimonia l' atteggiamento positivo e costruttivo dei membri verso le altre culture e formazioni , la capacità di adattarsi e confrontarsi con altri stili di vita, conoscendosi e arricchendosi con spirito di adattamento e curiosità. Tutte esperienze che si basano sulla reciprocità dell'accoglienza e sulla voglia di abbattere barriere e ridurre le distanze tra popoli e paesi nell'ottica di una sempre maggiore integrazione.
Ultima, ma non per questo meno importante, novità, l'edizione 2016 del Riccia Folk Festival ingloba tra le sue attività anche lo sport: in un paese come Riccia, altamente calciofilo, non poteva non trovare spazio una pomeriggio dedicato al calcio. Nel pomeriggio di sabato 6 Agosto, presso il campo sportivo "G. Poce", alle ore 16:00 si terrà il memorial di calcio in ricordo di Matteo Geremia, con la partecipazione straordinaria della Nazionale FITP ( Federazione Nazionale Tradizioni Popolari) con la quale il gruppo folkloristico Moffa è affiliato.
Che dire...una programmazione densa e fitta di possibilità di incontro, riflessione, svago e divertimento, in cui viene profuso impegno e meticolosa operosità tali da rendere il Festival un'occasione di intenso livello di interscambio culturale e sociale. La gestione dei contatti e delle collaborazioni, la ricerca di sponsor e fondi, l'organizzazione dell'accoglienza e dell'intrattenimento dei vari gruppi internazionali sono compiti che ogni singolo membro porta avanti con premura e attenzione, sentimenti che ne esaltano l'attaccamento profondo verso l'Associazione e verso la comunità riccese in generale, e che siamo certi, come accaduto negli scorsi anni, verrà premiato con grandi presenze e grandi numeri.

Laura Vassalotti

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