'La figlia femmina', pienone a Campobasso per il romanzo di Anna Giurickovic Dato • Prima Pagina Molise
Form
10-04-2017, 8:53 • Campobasso • Cronaca

'La figlia femmina', pienone a Campobasso per il romanzo di Anna Giurickovic Dato

Storia, personaggi, orrore e bellezza. Una chiacchierata, un viaggio con Anna Giurickovic Dato. E' quello al quale hanno partecipato le tante persone presenti al caffè letterario Livre di Campobasso per la presentazione de ‘La figlia femmina', il romanzo edito da Fazi uscito da appena un paio di mesi e che ha già conquistato, con recensioni eccellenti, tutta la critica italiana. Il libro, tra i più venduti, è inoltre candidato al Premio Strega, il più importante riconoscimento italiano del settore.


Dopo i saluti del vicepresidente di Assostampa Molise, Giovanni Mancinone (è stato il sindacato dei giornalisti a organizzare l'evento), la giornalista Sabrina Varriano ha proposto una interessante intervista alla scrittrice con una approfondita analisi delle pagine del libro, alcune delle quali sono state lette, durante la serata, dallo scrittore e regista Stefano Sabelli.

Per ‘La figlia femmina' la stampa ha fatto accostamenti importanti: da una versione moderna di Lolita ai romanzi di Moravia.

Ambientato tra Rabat e Roma, il libro racconta una perturbante storia familiare, in cui il rapporto tra Giorgio e sua figlia Maria nasconde un segreto inconfessabile. A narrare tutto in prima persona è però la moglie e madre Silvia, innamorata di Giorgio e incapace di riconoscere la malattia di cui l'uomo soffre.

Una storia inquietante che mette in discussione ogni certezza del lettore: le vittime sono al contempo carnefici, gli innocenti sono pure colpevoli. È un romanzo forte, che tiene il lettore incollato alla pagina, proprio in virtù di quell'abilità psicologica che ci rivela un'autrice tanto giovane quanto perfettamente consapevole del suo talento letterario.


Per l'autrice, quella a Campobasso è stata una serata particolare con ricordi legati alla sua infanzia. Sua madre,

la senatrice Cinzia Dato, è una docente dell'Università del Molise e in passato proprio in Molise fu eletta parlamentare, mentre per un periodo fu assessore alla cultura al comune di Campobasso.

Condividi questa notizia:

condividi su oknotiziecondividi su del.icio.uscondividi su facebookcondividi su diggcondividi su linkedincondividi su technoraticondividi su googlecondividi su yahoocondividi su livecondividi su stumbleuponcondividi su furl

Commenta questa notizia:

 

Focus
"Non è un paese per vecchi", il capolavoro dei Fratelli Coen come parodia dell'editoriale di Primapaginamolise

Comunicazione, in Molise non è roba da giovani. Frattura dà l'incarico a un over70 in pensione

Il presidente della Regione nomina tra i suoi consiglieri Pasquale Passarelli che voci di corridoio vogliono imposto da Patriciello. Ruolo con rimborso spese per accreditare l'austerity di Palazzo e non creare nessuna opportunità di occupazione per professionisti giovani che l'attendono e la meritano. Da giorni nuova bufera sul governatore.

 

Segui PPM anche su facebook!

 

Approfondimenti
Curiosità

La liquirizia riduce la fertilità

Uno studio americano sconsiglia il consumo della radice a quante desiderano un figlio

 

Foto Ansa

Cinque milioni di visualizzazioni per 'Webbastardo'

Spopola in rete il finto 'predicatore'. I cybernauti e lo scrittore Adelchi Battista lo esaltano. E' il nuovo Masaniello

 

Servizi