False assicurazioni per l'auto, centinaia di truffati a Campobasso. Agente denunciato • Prima Pagina Molise
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11-04-2017, 10:49 • Campobasso • Cronaca

False assicurazioni per l'auto, centinaia di truffati a Campobasso. Agente denunciato

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile
della Compagnia di Campobasso, al termine di delicate indagini, hanno denunciato un uomo di origine salernitana che, in qualità di sub-agente  di una compagnia assicurativa del capoluogo molisano, aveva emesso, dall'inizio dell'anno, centinaia di polizze assicurative false nei confronti di altrettanti cittadini, intascandone il corrispettivo del pagamento, lasciandoli privi di copertura assicurativa.

Il modus operandi attuato dall' indagato era molto semplice: alla scadenza della polizza assicurativa dei propri clienti, nel caso questi volessero rinnovare il contratto con la stessa agenzia di assicurazione, provvedeva a stampare un certificato assicurativo quasi identico a quello originale mettendo addirittura il proprio timbro e la propria firma cosicché da allontanare qualsiasi sospetto che si trattasse di un atto falso. Alla consegna dei certificati, il sub-agente si faceva consegnare l'importo in contanti che intascava personalmente; denaro che in questo modo non solo non entrava nelle casse dell'agenzia ma che veniva fatto sparire di volta in volta dal truffatore.

L'indagine è stata avviata a seguito di un normale posto di blocco in strada quando i Carabinieri, nel procedere alla verifica del certificato assicurativo di un molisano, si sono resi conto che il documento, pur essendo stato riprodotto in maniera quasi identica, mostrava delle inesattezze sui dati indicati che hanno insospettito subito i militari i quali, tramite la banca dati online delle assicurazioni, si sono resi conto che l'auto non era affatto coperta da alcuna assicurazione e che invece era scaduta da molti mesi.

Alle contestazioni fatte dai militari il conducente si è difeso riferendo di aver personalmente proceduto al pagamento dell'assicurazione in contanti direttamente al sub-agente della Agenzia assicurativa indicata sul contratto e che quel contratto gli era stato consegnato a mano dallo stesso. A seguito delle sue dichiarazioni, i Carabinieri hanno avviato accertamenti per a verificare l'attendibilità di quanto dichiarato, recandosi anche nella filiale del sub-agente assicurativo in questione dove hanno acquisito copia del registro di tutte le polizze assicurative stipulate negli ultimi mesi, tramite le quali hanno dapprima verificato a campione alcune di esse constatandone la mancata copertura assicurativa e poi ascoltato in caserma alcuni clienti indicati sullo stesso registro i quali hanno dichiarato tutti la stessa identica dinamica.

"Oltre alla gravità del danno economico causato nei confronti dell'Agenzia assicurativa, che al momento, è ancora in fase di quantificazione, in considerazione della enorme mole di polizze false accertate, è da considerarsi - evidenzia l'Arma in una nota - il pericolo corso da centinaia di cittadini molisani nel circolare lungo le strade credendo di essere coperti da assicurazione, mentre in realtà non lo erano".

È stato solo un caso fortuito che nessuno di essi, in tutto questo tempo, sia rimasto coinvolto in un incidente stradale in quanto, chiunque avesse potuto scontrarsi con una di queste autovetture scoperte da assicurazione, molto probabilmente non avrebbe ricevuto alcun risarcimento proprio per la mancanza di copertura assicurativa contro i danni a persone o cose, oltre che incorrere in gravi sanzioni amministrative e penali che avrebbero ingenerato anche il sequestro e la confisca definitiva della vettura, così come previsto dalla legge.

I titolari dell'Agenzia principale dalla quale dipende quella dell' indagato, ascoltati dagli investigatori, hanno presentato formale denuncia procedendo, successivamente ed in autonomia, a sospendere dall'impiego il proprio dipendente. Allo stesso tempo, per riparare al danno causato ai propri clienti, l'Agenzia assicurativa ha proceduto ad assicurare tutte le autovetture dei clienti scoperti.

I Carabinieri  hanno denunciato il salernitano alla Procura di Campobasso alla quale dovrà ora rispondere di truffa, falsità in scrittura privata ed appropriazione indebita.

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