Di Biase come la Raggi: tra assessori e alti dirigenti, al Comune è fuggi fuggi generale • Prima Pagina Molise
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31-05-2017, 12:27 • Bojano • Editoriale

Di Biase come la Raggi: tra assessori e alti dirigenti, al Comune è fuggi fuggi generale

Il sindaco di Bojano, Marco Di Biase
Il sindaco di Bojano, Marco Di Biase
In ordine di tempo le ultime dimissioni dalla giunta comunale sono quelle di Angelo Arena, ma prima di lui un altro assessore, Scinocca, ha lasciato. Via, per sua scelta, anche il capogruppo di maggioranza e alti funzionari esterni. E Marco Di Biase è alla guida della città matesina da meno di un anno.

Eletto poco meno di un anno fa, il sindaco di Bojano Marco di Biase supera per abbandoni subiti la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Tra eletti e prescelti per incarichi fiduciari, è un fuggi fuggi generale e continuo quello che investe il Comune di Bojano.
Le dichiarazioni sono sempre legate al bon ton di facciata: dimissioni per altruismo, per spirito di squadra, per favorire ricambi. Rottura, presa di distanza? Giammai. E invece Quelli che lasciano una poltrona non lo fanno mai o quasi per i nobili motivi con cui si riempiono la bocca. Nella sostanza la politica nasconde lame e coltelli e musi lunghi. Sono sempre più ruvide le ragioni che spingono a mollare poltrone che non sono tutto sommato, questo va detto, remunerate come quelle regionali. Se il sindaco non mi va più bene, lascio: mica perdo indennità da capogiro.

E tra rotture insanabili o quasi e abbandoni sospetti, il Comune di Bojano inizia ad assomigliare al Comune di Roma nella prima ora dell'era Raggi, quando scappare dalla sindaca era un'abitudine che investiva papabili assessori e alti dirigenti comunali.

In circa undici mesi alla guida del centro matesino, Marco Di Biase si ritrova al momento con 3 assessori esterni su 4: della squadra iniziale composta da eletti, due, sempre con la formula del nobile caso, non hanno retto e si sono dimessi. L'ultimo in ordine di tempo è Angelo Arena. Ma anche il capogruppo di maggioranza ha preferito lasciare e di fatto prendere le distanze dal suo sindaco. E ancora lascia la delega al sociale il consigliere Carmen Zuccarino.

Fin qui la politica, poi gli uffici con le cariche fiduciarie: non è andata diversamente. Si sono arresi nel primo quasi anno di amministrazione Di Biase ben quattro segretari regionali e con loro il capo di Gabinetto. Ha lasciato anche il commissario del nucleo industriale della cittadina matesina. Bojano vanta il primato di due commissari prefettizi. Una sfilza di fuoriuscite che danno intanto il valore della stabilità dell'amministrazione in carica. Un piccolo passo incerto e il Comune traballa con le dimissioni annunciate anche per il sindaco.

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