A Campobasso il leggendario pianista Aeham Ahmad • Prima Pagina Molise
Form
21-03-2017, 17:34 • Campobasso • Cultura

A Campobasso il leggendario pianista Aeham Ahmad

Le note di un pianoforte, a volte, possono essere più forti dei fischi assordanti dei missili che precipitano o delle bombe che esplodono nelle zone di guerra. Non è la fantasia di un pacifista, né la poesia di un film d'autore. È la storia di AEHAM AHMAD, prossimo ospite a Campobasso di "POIETIKA, LA PAROLA E LA TERRA", manifestazione promossa dalla Fondazione Molise Cultura e dalla Regione Molise, con la direzione artistica di Valentino Campo.
Ormai noto in tutto il mondo come il leggendario pianista di Yarmouk, campo profughi palestinese alle porte di Damasco dov'è nato nel 1989, il suo concerto al Teatro Savoia rappresenta un'occasione imperdibile per conoscere e ascoltare la malinconia dell'esilio di un pianista che concepisce la musica come un'arma per costruire la speranza di un mondo diverso.
Ahmad è stato il primo artista a ricevere il Premio Beethoven, nel 2015, per il suo impegno in favore dei diritti umani. Nell'agosto 2016 è uscito "Music for hope", il suo primo album composto da 18 tracce che raccontano il dramma della guerra in Siria attraverso una musica "classica", dallo stile pienamente occidentale, armonicamente congiunta con i versi e la melodia del canto arabo. Un incontro sorprendente che si traduce in un universo musicale inedito e affascinante.
Come racconta Ahmad:"Music for hope è dedicato al mio popolo, che vuole vivere libero ma non ha alcuna voce". Le immagini di Aeham Ahmad al pianoforte, tra le macerie dei bombardamenti alla periferia della capitale siriana, hanno commosso il mondo intero. Lì Ahmad suonava ogni giorno un pianoforte montato su un carretto, circondato da bambini che lo accompagnavano con il canto. Una forma di resistenza alla guerra, il sollievo della musica contro il mortifero frastuono del conflitto militare. Il giorno in cui i miliziani dell'Isis gli hanno bruciato il pianoforte - perché la musica occidentale è considerata peccato mortale - e ucciso uno dei bambini che stavano intorno al piano, Ahmad ha deciso di lasciare il suo paese e fuggire verso l'Europa attraverso la rotta balcanica, insieme a migliaia di altri migranti. Fino all'arrivo in Germania, dove acquisisce lo status di rifugiato, inizia a suonare nei teatri, incontra Angela Merkel, pubblica il suo primo album e vince il premio Beethoven. Attualmente sta lavorando al suo secondo album e alla sua autobiografia, entrambe in uscita nel 2017.
Una storia unica e, probabilmente, al tempo stesso, simile a quella di tanti esseri umani in fuga dalla guerra, costretti a lasciare le proprie radici alla ricerca non di un futuro migliore ma di un futuro e basta. Ahmad quel futuro lo ha trovato. E lo ha trovato in Europa, culla di quella musica classica che ha scoperto da piccolo a Damasco e che, tutto sommato, gli ha salvato la vita.

Ingresso: 10 €

Condividi questa notizia:

condividi su oknotiziecondividi su del.icio.uscondividi su facebookcondividi su diggcondividi su linkedincondividi su technoraticondividi su googlecondividi su yahoocondividi su livecondividi su stumbleuponcondividi su furl

Commenta questa notizia:

 

Focus
"Non è un paese per vecchi", il capolavoro dei Fratelli Coen come parodia dell'editoriale di Primapaginamolise

Comunicazione, in Molise non è roba da giovani. Frattura dà l'incarico a un over70 in pensione

Il presidente della Regione nomina tra i suoi consiglieri Pasquale Passarelli che voci di corridoio vogliono imposto da Patriciello. Ruolo con rimborso spese per accreditare l'austerity di Palazzo e non creare nessuna opportunità di occupazione per professionisti giovani che l'attendono e la meritano. Da giorni nuova bufera sul governatore.

 

Segui PPM anche su facebook!

 

Approfondimenti
Curiosità

La liquirizia riduce la fertilità

Uno studio americano sconsiglia il consumo della radice a quante desiderano un figlio

 

Foto Ansa

Cinque milioni di visualizzazioni per 'Webbastardo'

Spopola in rete il finto 'predicatore'. I cybernauti e lo scrittore Adelchi Battista lo esaltano. E' il nuovo Masaniello

 

Servizi